Una riflessione sul Pater

Lettura del Padre Nostro dalla fine al principio: una scala che ci porta verso il Cielo, all’abbraccio del Padre, in una mistica ascesa che evoca la nuova creazione, culminando con l’ottavo giorno della Resurrezione.

Ma liberaci dal Male.  
Il primo passo è la liberazione dal Male, dalla schiavitù del peccato
e non ci indurre in tentazione,
Il secondo è la richiesta di essere preservati dalla tentazione
e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
Il terzo è la richiesta del perdono per poter perdonare a nostra volta. La confessione. Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
Il quarto è la richiesta della Santissima Eucarestia, alla quale possiamo accedere avendo percorso i tre scalini precedenti.
sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra.
L’Eucarestia, in perfetta Comunione con Gesù, ci concede la possibilità di conoscere la volontà di Dio e la determinazione di attuarla
venga il tuo regno,
In modo che possa compiersi il Regno di Dio, il progetto divino sulla creazione
sia santificato il tuo nome,
Il tal modo possiamo compiere il settimo passo e glorificare il nome di Dio.
Padre nostro che sei nei cieli,
Finché, possiamo percorrere l’ottavo e ultimo gradino, accedendo, in perfetta contemplazione, alla visione beatifica, dove riconosceremo Dio come Padre ed il nostro prossimo, come nostro fratello.

Nel Padre Nostro c’è la pienezza dell’abbraccio di Dio, che ci ha accompagnato per tutto il percorso della Vita, ha sofferto con noi nella sofferenza, ha gioito con noi nei momenti felici.
Non ha voluto che il Paradiso fosse un dono gratuito: non lo avremmo apprezzato pienamente.
Ha permesso che attraversassimo le trappole, le seduzioni, gli errori, perchè comprendessimo in quale abisso di tenebre saremmo potuti precipitare per l’eternità.
Ha voluto incontrarci, afferrarci, tenerci saldamente in Comunione con Lui, come fa un subacqueo che si immerge nella profondità del mare a recuperare chi sta per annegare: lo tiene saldo, gli mette il boccaglio per dargli ossigeno e lo riporta in superficie.
È l’atteggiamento del Buon Pastore, che va nel folto del bosco a recuperare la pecorella smarrita, che bela sempre più piano e se la carica in spalla.
”Nel mezzo del cammino di nostra vita, 
Mi ritrovai per una selva oscura,
Che la diritta via era smarrita”.
Il Padre Nostro ci conferma, strada facendo, la Sua Volontà di salvarci.
È una promessa, un sigillo di Fedeltà che Dio consegna ad ogni battezzato, per mezzo della Chiesa.
È la bussola infallibile per salire gli otto gradini, salire con Cristo, con i fratelli, con Maria e tutti i Santi, per contemplare  in piena Comunione, Dio Padre, fonte della perenne gioia!

Roberto Parravicini
Wanda Massa